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Milano Design Week 2026: gli eventi da non perdere

I consigli di THE PLAN sugli appuntamenti da mettere in agenda al Fuorisalone, in scena dal 20 al 26 Aprile nel capoluogo lombardo con il tema “Essere Progetto”

Milano Design Week 2026: gli eventi da non perdere

La Milano Design Week è ormai alle porte: il 64° Salone del Mobile si terrà dal 21 al 26 aprile 2026 negli spazi di Rho Fiera con la presenza di oltre 1.900 espositori e il ritorno delle biennali EuroCucina/FTK e Salone Internazionale del Bagno, mentre – fin da lunedì 20 aprile – le strade di Milano saranno animate dal ricco programma del Fuorisalone, che propone centinaia di mostre, installazioni, workshop ed eventi di vario genere distribuiti nei vari distretti del design: 5Vie, Brera, Porta Venezia, Tortona, Durini e Isola.

A Matter of Salone è il tema del 64° Salone del Mobile: una riflessione sul significato di progettare oggi che, celebra la materia come origine del processo creativo. Sulla stessa linea, il Fuorisalone 2026 segue il tema Essere Progetto, un invito a riscoprire il design come processo dinamico e responsabile, capace di riportare l’essere umano al centro come interprete del cambiamento.

Ecco i consigli di THE PLAN sugli appuntamenti da non perdere nella settimana del design milanese, durante la quale Milano torna a essere fulcro mondiale della design industry.

 

"Andrea Branzi by Toyo Ito. Continuous Present"

DOVE: Triennale Milano, Viale Alemagna 6
QUANDO:
fino al 4 ottobre 2026Andrea Branzi © Emanuele Zamponi, courtesy Triennale Milano

Andrea Branzi. © Emanuele Zamponi, courtesy Triennale Milano


Resterà visitabile fino al 4 ottobre la mostra Andrea Branzi by Toyo Ito. A Continuous Present in Triennale Milano: il progetto espositivo, realizzato insieme a Fondation Cartier pour l’art contemporain, è dedicato alla figura di Andrea Branzi, architetto, designer, docente, teorico, critico, curatore e artista, scomparso nel 2023. Attraverso lo sguardo del Pritzker Prize Toyo Ito, la monografica attraversa oltre 60 anni di storia per arrivare alle radici del design radicale italiano, ripercorrendo anche il legame di Branzi con Triennale Milano e Fondation Cartier.

ll percorso espositivo si compone di installazioni, oggetti e disegni che rispecchiano i temi centrali del pensiero di Branzi. come la fragilità, l'ibridazione e la convivenza planetaria, con un focus biografico. L'esposizione racconta l'esperienza della Superarchitettura, nella quale si inseriscono alcune delle relazioni più significative del progettista con Poltronova, con opere e progetti che segnano l’inizio della collaborazione tra l'azienda e i gruppi radicali fiorentini Archizoom Associati, di cui Branzi era membro, e Superstudio.

La mostra include inoltre un’installazione dedicata a No-Stop City (1969–72), progetto simbolo del pensiero radicale sulla metropoli contemporanea.

 

"La fabbrica dell'ombra" di 967arch

DOVE: Biblioteca Umanistica dell’Incoronata, Corso Garibaldi 116
QUANDO: dal 21 al 26 aprile
967arch per Fim Umbrellas, 'La fabbrica dell'ombra' Courtesy Fim Umbrellas

Fim Umbrellas, collezione Ambience di Riccardo Givanetta. © F. Mazza, courtesy Fim Umbrellas


L'allestimento La fabbrica dell’ombra alla Biblioteca Umanistica dell'Incoronata, che porta la firma di 967arch, celebra l'identità e la storia di Fim Umbrellas: il lavoro, la materia, il gesto tecnico che da oltre 50 anni definisce il suo modo di progettare l’outdoor. Immaginatq come una fabbrica contemporanea nel cuore di Milano, l'opera intende raccontare quella ibridazione tra le dimensioni artigianale e industriale che rappresenta uno dei tratti distintivi del Made in Italy. Cuore dell’installazione è la Sala degli Archi, dove Fim espone la propria filiera come atto progettuale.

«La fabbrica dell’ombra racconta il paradosso della produzione di un bene immateriale, intangibile e talvolta poetico. Progettare l’ombra significa, infatti, intervenire sulla luce, trasformandola in assenza attraverso un dispositivo fisico. L’ombra diventa così funzione, estetica e comfort ambientale: un elemento capace di coniugare tecnica e sensibilità, performance e percezione. È il racconto simbolico di una produzione radicata nella cultura materiale del nostro territorio, che affonda le sue radici nell’artigianato e si evolve fino alla contemporanea produzione in serie, senza perdere il legame con il sapere costruttivo e con l’identità dei luoghi».

 

967arch, art director di Fim

 

Da Zumtobel, tre visioni per l’illuminazione contemporanea

DOVE: SuperStudio Village, showroom Zumtobel (Via Bernina 7) e showroom Poltrona Frau (Via Alessando Manzoni 30)
QUANDO: dal 21 al 26 aprile
Zumtobel, The Editions, Sken Courtesy Zumtobel

La lampada Sken della collezione The Editions. Courtesy Zumtobel


Tre sono le novità che Zumtobel presenta quest'anno a Milano: la nuova collezione di apparecchi illuminanti The Editions, il progetto illuminotecnico per  SuperStudio Village, e la collaborazione con Poltrona Frau, che rafforza ulteriormente il legame tra l’azienda di illuminotecnica e il mondo dell’arte e del design.

La collezione The Editions verrà presentata lunedì 20 aprile alle 17.00 presso lo showroom Zumtobel in via Bernina, con un talk dal titolo All Ligths On, al quale parteciperà Atelier of Light, la divisione interna del gruppo che realizza progetti custom di alto livello. Aprirà il talk Jürg Zumtobel, figlio del fondatore Walter, che per primo negli anni 90 instaurò una collaborazione con lo Studio Sottsass. All'incontro saranno presenti vari ospiti internazionali, tra cui l’architetto Alexander Sadao Franz, Senior Associate presso lo studio Herzog & de Meuron di Basilea.

Le soluzioni Zumtobel illuminano inoltre il nuovo SuperStudio Village in Bovisa, dove sono stati installati sistemi Tecton LED a fila continua  e faretti Vivo II, progettati per garantire un’illuminazione uniforme e flessibile dove la luce diventa parte integrante dello spazio. Infine, i proiettori Vivo II Recessed, che assicurano un’esperienza unica e immersiva, valorizzano l’installazione della poltrona Archibald Delicate Balance Limited Edition, realizzata da Poltrona Frau in collaborazione con lo street artist Shepard Fairey, che sarà esposta all’interno del flagship store di Poltrona Frau in via Manzoni 30.

 

"When Apricots Blossom": alla scoperta del Karakalpakstan

DOVE: Palazzo Citterio, Via Brera 12
QUANDO: dal 20 al 26 aprile
'When Apricots Blossom' a Palazzo Citterio Courtesy ACDF e WHY Architecture

Courtesy ACDF e WHY Architecture


La mostra immersiva When Apricots Blossom, ospitata a Palazzo Citterio, invita i visitatori a scoprire il patrimonio culturale della regione del Mar d'Aral e del Karakalpakstan, proponendo un viaggio attraverso tre elementi essenziali della vita quotidiana nella regione: il tessile, il cibo e l'abitare. Ispirata a una poesia dello scrittore uzbeko Hamid Olimjon, l'esposizione ruota intorno a temi come speranza, rinnovamento e resilienza, evidenziando come le tradizioni artigianali trasmettano conoscenza, identità e memoria attraverso le generazioni.

Promossa e ideata da Gayane Umerova, Presidente di Uzbekistan Art and Culture Development Foundation (ACDF), l'esposizione è curata dall'architetto Kulapat Yantrasast ed espone nuove opere di dodici designer internazionali, che le hanno realizzate a stretto contatto con gli artigiani in Uzbekistan: Bethan Laura Wood, Bobir Klichev, Didi NG Wing Yin, Fernando Laposse, Marcin Rusak, Nifemi Marcus-Bello, Sanne Visser, Sevara Haydarova Donazzan e Kulapat Yantrasast insieme agli studi di design Glithero, Studio CoPain e Raw-Edges.

 

Alcova all'ex Ospedale Militare di Baggio e a Villa Pestarini

DOVE: ex Ospedale Militare di Baggio (Via Simone Saint Bon 7) e Villa Pestarini (Via Mogadiscio 2/4)
QUANDO: dal 20 al 26 aprile
Ex Ospedale Militare di Baggio Courtesy Alcova

Courtesy Alcova


Per la sua undicesima edizione, la piattaforma itinerante di design Alcova, curata da Valenina Ciuffi e Joseph Grima, torna su due siti molto rappresentativi dell’identità urbana milanese. In questo 2026, Alcova aprirà infatti spazi in precedenza non accessibili all'interno dell’ex Ospedale Militare di Baggio nel quartiere Primaticcio, e sarà presente anche alla residenza privata Villa Pestarini, progettata dal mae­stro del Razio­na­li­smo di metà Nove­cento Franco Albini, che viene aperta al pubblico per la prima volta.

Attraverso le due sedi, collocate a qualche centinaio di metri una dall'altra, Alcova ospiterà oltre 120 espositori internazionali, tra gallerie, aziende, designer indipendenti e scuole di design.

 

Anima Mundi. A Visionary Impulse

DOVE: Fondazione Istituto dei Ciechi, Via Vivaio 7 - Porta Venezia Design District
QUANDO: dal 20 al 26 aprile
DotDotDot per Geely, 'Anima Mundi. A Visionary Impulse' Courtesy Fuorisalone.it

Dotdotdot per Geely, Anima Mundi. A Visionary Impulse. Courtesy Fuorisalone.it


Anima Mundi. A Visionary Impulse
 
è un'installazione interattiva e immersiva, che invita i visitatori a vivere un’esperienza visiva e sonora. L'opera è ispirata al concept Rinascimento Tecnologico di Geely, uno dei principali brand del settore automotive distribuito in Italia da Jameel Motors. Progettata dallo studio Dotdotdot, l'opera è allestita all'interno della storica Sala Barozzi, gioiello nascosto all’interno dell’Istituto dei Ciechi di Milano.

Qui, un organo a canne del 1901 genera una composizione musicale diffusa, che dialoga con un’interfaccia digitale contemporanea. L'installazione interpreta la natura come una rete viva di relazioni, in cui l’essere umano è parte armonica e non dominante: un ecosistema sensoriale che evolve costantemente in base alle condizioni di luce, umidità e pressione atmosferica, e alla presenza stessa dei visitatori.

 

La "Reference Library" di Jil Sander

DOVE: Jil Sander Showroom, Via Beltrami 5
QUANDO: dal 20 al 24 aprilestudioutte per Jil Sander, 'Reference Library' Courtesy Fuorisalone.it

Reference Library. Courtesy Fuorisalone.it


In un’epoca come quella presente, segnata da una lettura veloce sugli schermi, l'installazione Reference Library intende riportare al centro dell'attenzione i libri, oggetti che ci invitano a rallentare e a fermarci per dedicare piena attenzione a qualcosa che lo richiede. La mostra è ospitata nello showroom milanese di Jil Sander, azienda di moda fondata dall'omonima stilista tedesca nel 1968.

Reference Library riunisce sessanta libri da tutto il mondo, ciascuno scelto da figure con un diverso profilo: scrittori, designer, artisti, architetti, registi, pensatori, creatori. L’installazione, progettata da studioutte, si compone di varie file di leggii cromati, ognuno illuminato da un caldo fascio di luce per la lettura, i cui riflessi vengono restituiti da una parete a specchio. Per l'accesso alla "biblioteca", sono disponibili 60 slot ogni ora (previa registrazione): all'ingresso, il visitatore riceve un paio di guanti bianchi, che rimangono con il lettore mentre sfoglia i libri uno dopo l'altro, racchiudendo così l'idea di un'esperienza che resta e l'immagine del libro come oggetto delicato, da maneggiare con cura.

 

"Dos Mil Quatre-Cents Setanta Grams", la mostra collettiva dei designer catalani

DOVE: Via Plinio 37 - Porta Venezia Design District
QUANDO: dal 20 al 25 aprile Dos Mil Quatre-Cents Setanta Grams © Manel Cano Merino

Dos Mil Quatre-Cents Setanta Grams. © Manel Cano Merino


Dos Mil Quatre-Cents Setanta Grams è la mostra collettiva che riunisce 12 pezzi di arredo e illuminazione
concepiti da 18 giovani designer catalani. Poiché ogni oggetto pesa 2.470 grammi, l'esposizione racchiude in totale 29 chili di design catalano emergente. Curata da Eva Castany, Pau Geis, Nicole Rambla, Irene Segarra e Marina Vera, la mostra viene presentata nel distretto di Porta Venezia, all’interno del programma espositivo Ventana.

La mostra riunisce oggetti di design che includono un'ampia gamma di specializzazioni – dalla ceramica al tessile, dall’acciaio inox al vetro – e di percorsi – da pratiche indipendenti a collaborazioni con aziende di riferimento del settore. I designer che prendono parte all'iniziativa sono: Eduard Barniol; Bruno Blay e Jordi Font; Laia Canales e Maria Riera; Pere Canales, Clàudia Ros e Aitana Soliva; Joan Carreras; Eva Castany; Roger Cos; Luis C. Nikuradse e Andreu Jaumot; Isabel Miret e Marina Vera; Sergi Peguera; Irene Segarra; Marta Torrent.

 

"Metamorphosis in Motion" di Lina Ghotmeh

DOVE: Palazzo Litta, Corso Magenta 24
QUANDO: dal 21 al 26 aprileLina Ghotmeh, Metamorphosis in Motion Courtesy MoscaPartners

Lina Ghotmeh, Metamorphosis in Motion. Courtesy MoscaPartners


Porta la firma di Lina Ghotmeh l’installazione centrale di MoscaPartners Variations 2026, la rassegna collettiva che ogni anno viene ospitata a Palazzo Litta in Corso Magenta per iniziativa di Caterina Mosca e Valerio Castelli: intitolata Metamorphosis in Motion, l'opera rappresenta il primo intervento site-specific all’aperto dell'architetta franco-libanese in Italia.

Seguendo il suo approccio progettuale, che lei stessa definisce «Archeologia del futuro», Ghotmeh riflette sul concetto di metamorfosi come trasformazione generativa, proponendo un percorso labirintico dal carattere giocoso, che fa da contrappunto all'architettura austera del Cortile d'Onore. Il visitatore viene chiamato a farsi parte integrante di questa scenografia dinamica, trasformando uno dei luoghi simbolo del Fuorisalone da cornice monumentale statica a ecosistema spaziale vivente.

 

Il metallo al centro del progetto

DOVE: Università degli Studi di Milano - Cortile d'Onore, Via Festa del Perdono 7
QUANDO: dal 20 al 30 aprile
Secco Sistemi, Interni Materiae Courtesy Secco Sistemi

Le stanze del metallo. Courtesy Secco Sistemi


Il percorso di ricerca condotto da Secco Sistemi sul tema dei metalli e della loro trasformazione in elementi architettonici prende vita nell’installazione Le stanze del metallo, che sarà visitabile nel Cortile d’Onore dell’Università Statale di Milano nel contesto di Interni Materiae. Progettata da Alessandro Pandolfo, direttore creativo di Secco Sistemi, Le stanze del metallo è un viaggio immersivo che celebra l’incontro tra architettura e metallo, tra tecnologia e percezione.

Lamiere in corten, inox brunito, ottone e acciaio zincato danno vita a quattro ambienti, collocati dentro volumi cilindrici autoportanti, ognuno dei quali trasforma il metallo da semplice rivestimento a materia viva. Suoni e profumi completano questo percorso multisensoriale.

 

BAM Wall, una piattaforma di arte pubblica a Portanuova

DOVE: Roseto di BAM – Oasi degli Insetti e delle Farfalle
QUANDO: dal 20 aprile BAM Wall © Dimitar Harizanov, courtesy Archivio Fotografico BAM

Marco Oggian, (Dis)Connessioni. © Dimitar Harizanov, courtesy Archivio Fotografico BAM


Rallentare lo sguardo, prendendosi un momento di pausa dal flusso continuo di informazioni per aprire nuove forme di bellezza condivisa e partecipata: è questo l'invito che Fondazione Riccardo Catella intende veicolare attraverso BAM Wall, una grande tela urbana in Portanuova dedicata all’illustrazione contemporanea. Curato da The Milaneser, il progetto trasforma il grande muro affacciato sul parco e sul Roseto di BAM Oasi degli Insetti e delle Farfalle in un landmark culturale permanente, un nuovo punto di riferimento per l'intera città.

Concepita come piattaforma condivisa di arte pubblica aperta e accessibile, capace di contribuire alla qualità e alla creatività dello spazio urbano, l'iniziativa debutta in occasione della Milano Design Week 2026 con un'opera site-specific dell'artista internazionale Marco Oggian, che resterà visibile fino alla fine dell'anno. L'intervento intende omaggiare il programma culturale 2026 di BAM – Biblioteca degli Alberi Milano, dal titolo (Dis)Connessioni, a cura di Francesca Colombo, Direttrice Generale Culturale di BAM, Fondazione Riccardo Catella.

 

Le installazioni di PolyPiù tra luce e innovazione

DOVE: Durini Design District e Superstudio Più, Via Tortona 27
QUANDO: dal 20 al 26 aprile
Polypiù Cathedral by Marco Piva © Marco Piva, courtesy Ploypiù

Polypiù Cathedral. Courtesy Marco Piva e Polypiù


Il dialogo tra industria, architettura e design è protagonista delle due installazioni inedite realizzate da PolyPiù in due dei centri pulsanti della design week milanese: le strade del Durini Design District e gli spazi di Superstudio Più in via Tortona.

Luminous Skin è un percorso di luce che si snoda in dieci torri luminose, alte 4,60 m, progettate dallo Studio AMS, distribuite lungo le vie del distretto Durini (Via Durini, Piazza San Babila, Corso Europa, Corso Monforte e Via San Damiano). La luce prende forma grazie al policarbonato di Polypiù, creando atmosfere coinvolgenti e conferendo personalità allo spazio urbano. Per la realizzazione di Luminous Skin, è stato utilizzato il prodotto LightPiù Luxe della gamma LightPiù.

Spostandosi negli spazi di Superstudio Più, all'interno del Tortona Design District, i visitatori potranno scoprire PolyPiù Cathedral, opera site-specific costruita su molteplici livelli che si elevano verso l’alto. Realizzata da PolyPiù e Studio Marco Piva, questa architettura volumetrica e opalescente converte il policarbonato in materia strutturale pura, grazie al prodotto PanelPiù 500/40 5 pareti opale della gamma PanelPiù, sistema modulare in policarbonato alveolare a incastro.

 

Architextures. Nexion Texture Atelier

DOVE: Via Statuto 8 - Brera Design District
QUANDO: dal 21 al 26 aprileArchitextures. Nexion Texture Atelier Courtesy Nexion

Architextures. Nexion Texture Atelier. Courtesy Nexion


Architextures. Nexion Texture Atelier
, nel cuore del Brera Design District, è un ambiente immersivo dedicato all’esplorazione dell’offerta di texture superficiali di Nexion, brand specializzato nelle superfici ceramiche di alta gamma. Attraverso un’attenta ricerca sui materiali e sulle loro interazioni con luce e colore, il brand realizza superfici high-end capaci di valorizzare e nobilitare gli spazi architettonici.

Il percorso espositivo si sviluppa attraverso due prospettive complementari tra loro: Esperienza Macro e Micro. L'Esperienza Macro è affidata, all'ingresso nel temporary showoom, alla forza espressiva delle collezioni Riga e Ombre, e alle superfici texturizzate in 3D. In una seconda sala, prende forma l'Esperienza Micro, con i campioni di nuove creazioni presentate in anteprima all’interno di teche espositive, che rivelano la futura direzione estetica del brand.

 

"The Exquisite Zoo" di Faye Moorhouse nello studio CZA

DOVE: Cino Zucchi Architetti, Via Revere 8
QUANDO: dal 20 aprile all'8 maggio (a partire dal 27 aprile, è richiesta la prenotazione)CZA - Cino Zucchi Architetti, 'The Exquisite Zoo' Courtesy CZA

CZA|Cino Zucchi Architetti, The Exuisite Zoo di Faye Moorhouse. Courtesy CZA


L'architettura incontra l'arte e il design della moda negli spazi dello studio di progettazione CZA|Cino Zucchi Architetti in via Revere 8. L'atelier di Cino Zucchi ospita la mostra personale dell'artista Faye Moorhouse, dal titolo The Exquisite Zoo. Lo spazio verrà popolato da una fauna eterogenea, con creature esistenti affiancate a esseri onirici mostri di fantasia. Attraverso dipinti e sculture in ceramica, il visitatore verrà catapultato nell'universo surreale di Moorhouse

In parallelo – sempre in linea con il tema della contaminazione incrociata che contraddistingue lo studio CZA presenta CZ x OOF Wear: between Outerwear and Architecture”, progetto sviluppato con il brand di abbigliamento OOF Wear: un concetto di giacca unisex e seasonless che nasce dal dialogo tra architettura e design della moda, applicando i principi architettonici a un capo di abbigliamento.

 

0-99. Design per gioco

DOVE: Palazzo Arese Borromeo a Cesano Maderno (MB)
QUANDO: fino al 10 maggio0-99. Design per Gioco © Beatrice Arenella, courtesy l'autore

0-99. Design per gioco. © Beatrice Arenella


Durante la settimana del design milanese, spostandosi a Cesano Maderno, è possibile visitare la mostra 0-99. Design per gioco, che esplora il gioco da tavolo come prodotto culturale nella sua evoluzione nel tempo. Promossa dal Comune di Cesano Maderno, l’esposizione è curata dal game designer Cristian Confalonieri, co‑fondatore di Studiolabo e Fuorisalone.it. Ideatrice e co-curatrice è Alessia Interlandi, fondatrice di in.circle, società di consulenza specializzata in comunicazione strategica e organizzazione di mostre e progetti espositivi e curatoriali.

La mostra 0-99. Design per gioco intende raccontare il processo creativo, progettuale e artigianale dal quale nasce un gioco da tavolo, e approfondisce il lavoro di alcuni autori, a partire da Alex Randolph, figura chiave nella storia del settore. Il percorso espositivo, che si snoda nelle sale di Palazzo Arese Borromeo, propone riproduzioni fedeli di giochi antichi – dal Gioco reale di Ur al Go, dagli Scacchi al Domino, fino alla Tombola – per poi passare ai giochi classici i grandi titoli del Novecento, come Cluedo, Forza 4 e Monopoli con versioni giganti, tra cui un Risiko da 90 m2, e pezzi in tiratura limitata o da collezione.

Oltre al bookshop, la mostra include una vera e propria Ludoteca, dove è possibile sperimentare i vari giochi da tavolo.

 

GLOW – Light in Transparency

DOVE: QU Temporary Showroom, Via Cernaia 7
DOVE: dal 20 al 25 aprileQU, Glow – Light in Transparency Courtesy QU

Glow – Light in Transparency. Courtesy QU e Parisotto+Formenton Architetti


L’installazione GLOW – Light in Transparency, frutto della collaborazione tra l’azienda QU e l’art director Aldo Parisotto di Parisotto+Formenton Architetti, racconta l’approccio progettuale di Qu alla luce, concepita come elemento espressivo capace di trasformare gli spazi e generare emozioni. Nell'opera, le trasparenze diventano materia progettuale: il percorso, che propone una nuova versione dello chandelier Brillo Castello e un’installazione DressMe by 23 Bassi, si conclude nel giardino, dove viene presentata la nuova lanterna Kimado, disegnata da Philip Adiutori.

 

Gianfranco Frattini 1926-2026

DOVE: Castello Sforzesco di Milano
QUANDO: fino al 28 giugnoGianfranco Frattini Courtesy Studio Archivio Gianfranco Frattini

Gianfranco Frattini. Courtesy Studio/Archivio Gianfranco Frattini


Quest'anno, in occasione del centenario della nascita di Gianfranco Frattini (15 maggio 1926 – 6 aprile 2004), lo Studio/Archivio Gianfranco Frattini – curato dai figli Emanuela e Marco Frattini promuove un programma di eventi che ripercorrono l’opera dell'architetto e designer padovano, tra le figure più importanti del secondo Novecento. Ad aprire la carrellata di iniziative è la mostra Gianfranco Frattini 1926-2026, in esposizione al Castello Sforzesco di Milano fino al 28 giugno 2026, all’interno del Museo dei Mobili e delle Sculture Lignee, parte del complesso dei Musei Civici.

Questi spazi dall'alto valore simbolico ospitano edizioni speciali di arredi disegnati da Frattini, realizzate per il centenario da alcune delle aziende che hanno condiviso il suo percorso progettuale, come Artemide, Cassina, CB2, Gubi, Poltrona Frau, Tacchini e Torri Lana. Il progetto espositivo è di Emanuela Frattini Magnusson e Pietro Todeschini, con la co-curatela di Fiorella Mattio, conservatrice responsabile dei Musei del Castello Sforzesco.

 

The art of driving, reimagined

DOVE: ON House Milano (Via Passione 8) e Interni Design Factory Milano (Via Turati 6/8)
QUANDO: dal 20 al 26 aprileTeckell, Nivola Heritage Courtesy Teckell

Nivola Heritage. Courtesy Teckell


Teckell
presenta Nivolasimulatore di guida capace di unire elevate prestazioni tecniche e valore estetico in un’unica esperienza, puntando a ridefinire i confini del settore del gaming di lusso. Nivola porta la firma dello studio Adriano Design, fondato da Gabriele e Davide Adriano, in collaborazione con Gianfranco Barban, CEO e Creative Director di Teckell. Durante la Milano Design Week, nelle due location di ON House e Interni Design Factory, sarà possibile anche svolgere un test drive, prendendo appuntamento all'indirizzo mail experience@teckell.com

Caratterizzato da una scocca dalle linee dinamiche e scultoree ispirate alle macchinine da gioco, Nivola è progettato con una curvatura che esalta leggerezza e movimento. Il prodotto è realizzato con materiali pregiati come legno e alluminio, abbinati a sedute in cuoio con finiture cannettate o semipunturate; completano il progetto la griglia frontale e le ruote con specchiaturaNivola è disponibile in tre edizioni: Heritage, la versione in legno di noce canaletto multistrato curvato, la linea in alluminio Aero, e Racing, variante in alluminio verniciato che omaggia il mondo delle corse vintage. Ogni modello è personalizzabile grazie a configurazioni bespoke, sedute, sistemi di sterzo e upgrade opzionali, mantenendo una produzione limitata e sartoriale, abbinata a sistemi tecnologi all’avanguardia 100 % italiani.

Presso ON House, Teckell esporrà anche il biliardo T1.1 Black, il calcio balilla 90° minuto II e il cabinet multifunzionale con freccette e specchio Gualtiero, mentre negli spazi di Interni Design Factory si potranno vedere il calcio balilla Cristallino for Pirelli e la Teckell Ciclotte.

 

"Geometry of Waste": una struttura di filati in eccedenza

DOVE: Fabbrica Sassetti (Fondazione Kenta), Via Filippo Sassetti 31
QUANDO: dal 20 al 26 aprileFrancesca Mueller, 'Geometry of Waste' Courtesy Francesca Mueller

Geometry of Waste. Courtesy Francesca Mueller


Si chiama Geometry of Waste la nuova collezione di Francesca Mueller, nella quale la designer tessile esplora il potenziale inespresso dei filati di magazzino (deadstock) nella creazione di pezzi unici. Il suo lavoro viene esposto all'interno della mostra collettiva No Space for Waste alla Frabbrica Sassetti, dedicata al design circolare e curata da Isola Design District.

Come suggerisce il nome, Geometry of Waste si basa su una griglia geometrica di pattern e regole cromatiche che innesca un'inversione del tradizionale processo produttivo: mentre di solito il materiale viene modificato per adattarsi al design, comportando anche processi di tintura ad alto impatto ambientale, in questo caso è il design ad adattarsi al materiale. Interamente realizzata utilizzando le eccedenze di filato disponibili, il progetto punta a trasformare i filati invenduti in un sistema scalabile e producibile, e rappresenta un omaggio alla tradizione dei tappeti flatweave.

 

La lampada Brera di Mario Cucinella

DOVE: Padiglione “Made in MiC”, Salone del Mobile
QUANDO: dal 20 al 21 aprile
Lampada Brera - Mario Cucinella Courtesy Mario Cucinella Architects

Lampada Brera. Courtesy MCA - Mario Cucinella Architects


Traendo ispirazione dalle lampade a fiaccola che storicamente illuminavano le facciate dei palazzi aristocratici italiani, nasce Brera, il sistema di illuminazione ideato da MCA – Mario Cucinella Architects, in collaborazione con Grande Brera, Artemide e Silvia Perego. In occasione di MADE IN MiC, la prima partecipazione del Ministero della Cultura al Salone del Mobile, questa iniziativa nasce per valorizzare il Made in Italy, mettendo a sistema una selezione di Istituzioni culturali di calibro nazionale, tra cui Grande Brera.

La forma della lampada nasce dalla fusione tra l’archetipo della lanterna e quello di un elemento naturale, che evoca la leggerezza e il movimento delle foglie. Il risultato è una storia di incontro tra architettura, memoria e natura, dove la luce diventa strumento per valorizzare l’esperienza dello spazio.

 

“Casa” di Giotto Calendoli 

DOVE: Eataly Milano Smeraldo, Piazza XXV Aprile
QUANDO: dal 20 aprile al 4 maggioEataly Milano Smeraldo Courtesy Eataly Milano Smeraldo

Courtesy Eataly 


Martedì 21 aprile alle ore 19:00, Eataly Milano Smeraldo ospita lo show cooking condotto dall’artista Giotto Calendoli, dove preparerà la sua personale interpretazione degli spaghetti al pomodoro, utilizzando gli spaghetti Eataly in edizione limitata da lui firmati. L’appuntamento segna l’inaugurazione di Casa, un progetto artistico, visibile sia all’interno del punto vendita sia sulla facciata dell’edificio, ideato da Eataly insieme a Calendoli nell’ambito della mostra-evento Interni Materiae. 

Il progetto nasce da una domanda tanto semplice quanto universale: “Amore, hai mangiato?”, che viene trasformata in un racconto che intreccia cibo, arte e comunità, diventando una dichiarazione collettiva di cura e intimità: un richiamo alla quotidianità, alla bellezza dei rituali condivisi e al cibo come linguaggio capace di unire le persone.

 

"Flowin’ – Water & Stones"in dialogo tra memoria e design

DOVE: Via San Clemente 1
QUANDO: dal 20 al 24 aprileDuomo fine settecento Courtesy Cerasa

Courtesy Cerasa


Cerasa 
presenta Flowin’ – Water & Stones, un progetto che trae ispirazione dalla storia di Milano, in particolare dal trasporto del marmo di Candoglia lungo i Navigli per la costruzione del Duomo. Questo antico flusso, oggi invisibile ma ancora presente nella memoria urbana, viene attualmente reinterpretato per creare un legame tra passato e futuro, tra città e spazio espositivo.

Il tema centrale è il dialogo tra acqua e pietra: l’acqua rappresenta il flusso e la trasformazione, mentre la pietra simboleggia materia e costruzione, dando vita a un’idea di design come processo in continua evoluzione.

 

"Le Design Défilé": il design sfila a Brera

DOVE: Via Statuto 11
QUANDO: dal 20 al 26 aprilePlatane Lounge Chair Studio © Mathilde Hiley

© Mathilde Hiley, courtesy Le Design Défilé


Nel cuore di Brera, Le Design Défilé propone un nuovo modo di osservare il design. Il progetto firmato dallo studio Jakob+MacFarlane, invita a considerare l’arredo non come un oggetto statico, ma come una creazione in movimento, profondamente connessa al corpo, al gesto e al tempo. Ispirata all’universo dell’alta moda, la scenografia è composta da una passerella in legno, realizzata con legni locali e interamente destinata al riciclo al termine dell’evento.

Promosso dal collettivo French Living in Motion, l’evento presenta una selezione di 53 creazioni francesi che esprimono la ricchezza dei linguaggi, degli usi e del savoir-faire.

 

Un’esperienza immersiva in via Manzoni 17 

DOVE: Via Manzoni 16A e 17
QUANDO: dal 20 al 26 aprileCasa Gessi Courtesy Gessi

Casa Gessi Haute Culture. Courtesy Gessi


Aprirà per la prima volta le sue porte in via Manzoni 17 a Milano, Casa Gessi Haute Culture, una nuova sede permanente che celebra la visione del brand e accoglie le sue creazioni più ricercate. In via Manzoni 16/A, Casa Gessi Milano svelerà inoltre un importante novità attraverso un percorso immersivo pensato per risvegliare i sensi e ridefinire il rapporto tra corpo, spazio e tempo.

A completare l’esperienza l’universo Gessi Kitchen, che rivelerà nuove soluzioni multifunzionali per elevare la qualità della vita nella dimensione più conviviale dell’abitare. 

 

Genesis, tra cultura industriale e design contemporaneo

DOVE: Solferino 28 - Brera Design District
QUANDO: dal 20 al 26 AprileGenesis by ISA Courtesy ISA

Genesis. Courtesy ISA


Negli spazi di Solferino 28, all’interno del progetto Città delle Idee – promosso da CairoRCS e progettato da Mario Cucinella – Isa presenta l'innovativo mobile refrigerato multifunzione Genesis. Sviluppato in collaborazione con il designer Sergio Brioschi, il prodotto nasce dall’incontro tra la cultura industriale dell’azienda e il linguaggio del design contemporaneo.

Concepito come un elegante mobile contenitore con tecnologia di refrigerazione integrata, Genesis è pensato per inserirsi con naturalezza in contesti diversi: dalle suite alberghiere agli uffici direzionali, dagli ambienti business agli interni residenziali. 

 

Paris Internationale al Filzi25

DOVE: Filzi 25
QUANDO: dal 18 al 21 aprileFilzi25 - Park © Nicola Colella, courtesy Park

Courtesy Park


Arriva per la prima volta a Milano la fiera d’arte contemporanea Paris Internationale, scegliendo come sede il cantiere di Filzi25, intervento di recupero e valorizzazione del Palazzo Galbani firmato da Park curato da Park e commissionato da Domo Media. La decisione di inserire la fiera all’interno di questo spazio riflette la ricerca dello studio sugli usi temporanei degli spazi urbani in trasformazione. In questo scenario, l’arte non si limita a accompagnare il cambiamento, ma ne diventa motore: suscita interesse collettivo, apre luoghi solitamente inaccessibili e favorisce modalità di incontro che difficilmente emergono nei processi convenzionali.

Filzi25 incarna pienamente questo approccio. L’intervento di Park sull’edificio si distingue per un’attenzione particolare al patrimonio esistente, con l’obiettivo di recuperare e valorizzare l’identità originaria di Palazzo Galbani, instaurando al contempo un dialogo tra memoria storica e funzioni contemporanee. Un esempio concreto di questa visione è The Meanwhile Café, caffè temporaneo situato al piano terra, che trasforma uno spazio di passaggio in un luogo di socialità, rappresentando la prima tappa di un percorso che prosegue con The Meanwhile Club: un’installazione site-specific allestita presso il Park Hub (via Garofalo 31).

 

“Teatro della Vita”, il colore come scena dell’architettura urbana

DOVE: Via Solferino 16
QUANDO: dal 21 al 25 aprileProposition pour une petite ville - Kerakoll courtesy Kerakoll

Courtesy Kerakoll


Teatro della Vita
, un’installazione in scala reale ideata dai designer Nathalie Du Pasquier e George Sowden, trasforma il Kerakoll Brera Studio di via Solferino in uno spazio urbano dinamico e sensoriale. Per raccontare i 1.500 nuovi colori del progetto Kerakoll Colors, lo spazio dello showroom è stato completamente ripensato ispirandosi agli edifici della città immaginaria dell’opera Proposition pour une petite ville, creata dal duo nel 1984 e oggi conservata nella collezione del Centre Pompidou di Parigi.

Prospettive, volumi, geometrie e scorci si intrecciano e si svelano progressivamente, offrendo una riflessione visiva sul ruolo del colore come elemento chiave dell’architettura e dello spazio urbano. Du Pasquier e Sowden reinterpretano così la città come un vero e proprio teatro: un luogo di relazioni, incontri e percezioni, dove il colore e le superfici decorate diventano strumenti espressivi e narrativi dell’architettura.

 

“Secunda Natura. Nothing here is just a wall” di Parasite 2.0

DOVE: Padiglione 9, Stand Raritas 15A/15B, Fiera Milano Rho
QUANDO: dal 21 al 26 aprile Parasite 2.0 x Bianco67 Courtesy Bianco67

Courtesy Bianco67


In occasione della prima edizione di Salone Raritas, Bianco67 presenta “Secunda Natura. Nothing here is just a wall”, un progetto sviluppato da Parasite 2.0 e dedicato al design da collezione e all’alta manifattura. Il lavoro riflette sul tema dello spreco, da cui scaturisce una ricerca condivisa sui cicli produttivi e sul valore della materia, con particolare attenzione al travertino di recupero e al ruolo delle tecnologie contemporanee nella sua trasformazione. Gli scarti lapidei diventano risorsa progettuale, riattivati attraverso processi avanzati e reinterpretati come elementi strutturali e narrativi.

Il progetto, evoluzione della serie XC Objects, propone un sistema ibrido tra oggetto e architettura - composto da dispositivi a parete, elementi verticali con specchio e coffee table - pensato come configurazione aperta e modulare. Attraverso l’uso di robotica a sei assi e innesti in acciaio, la pietra viene lavorata con precisione, mentre superfici e cromie del travertino costruiscono una narrazione materica stratificata. 

 

Uno “chandelier urbano” in Piazza San Babila

DOVE: Piazza San Babila
QUANDO: dal 21 al 26 aprileBeacon - BROKIS courtesy BROKIS

Beacon in Piazza San Babila. Courtesy BROKIS


In Piazza San Babila sarà visitabile Beacon, un’installazione luminosa firmata dal designer Lee Broom e realizzata in collaborazione con BROKIS. Dopo il debutto a Londra nel 2025, l’opera arriva a Milano come prima tappa di un percorso internazionale. Composta da elementi verticali in vetro illuminato, Beacon appare come uno "chandelier urbano" site-specific pensato per dialogare con lo spazio urbano e accessibile a tutti. L’installazione, prodotta in Repubblica Ceca, è stata realizzata in vetro riciclato grazie a tecnologie innovative di fusione sviluppate per recuperare e valorizzare frammenti di vetro di scarto. 

 

“Sunflower”, design dinamico e architettura in movimento

DOVE: Palazzo Litta, Corso Magenta 24
QUANDO: dal 20 al 26 aprileSunDrive - Giulio Iacchetti courtesy MV Line

Sunflower di Giulio Iacchetti. Courtesy MV Line


MoscaPartners Variations
, allestito nel Cortile dell’Orologio di Palazzo Litta, accoglierà Sunflower, un progetto espositivo ideato da Giulio Iacchetti che mette in evidenza l’incontro tra ricerca e design nel settore delle tende da sole. Al centro della scena c’è SunDrive, la nuova tenda da esterni progettata dallo stesso Iacchetti, direttore artistico di MV Line, reinterpretata attraverso una performance in chiave scultorea che evoca il movimento dei fiori verso la luce.

Come un vero e proprio elemento architettonico, SunDrive interpreta il tema della trasformazione – fulcro della Design Week 2026 – rispondendo in modo dinamico alla luce, al vento e alle necessità dello spazio, trasformando così la protezione solare in una struttura leggera e mutevole in grado di contribuire attivamente al comfort abitativo.

 

"Camera", un cannocchiale vista Duomo

DOVE: Area tra Corso Vittorio Emanuele II e Piazza San Babila
QUANDO: dal 20 al 26 aprileCamera - Progetto CMR Courtesy Progetto CMR

Camera in Piazza Duomo. Courtesy Progetto CMR


Una micro-architettura in legno che reinterpreta la forma di un obiettivo fotografico, trasformandola in uno spazio fisico da abitare e vivere. Camera più che un’installazione, è un dispositivo percettivo: un invito a rallentare, a fermarsi e a osservare. Al suo interno, il rumore della città si attenua e lascia spazio a una dimensione raccolta e silenziosa, dove lo sguardo si fa più attento e consapevole.

Pensata per offrire un’esperienza completamente analogica, Camera, progettata da Progetto CMR per Modesign, come un cannocchiale incornicia uno scorcio unico sul Duomo, trasformandolo in un’immagine viva, sempre diversa, fatta di luce, tempo e presenza. 

Durante la settimana, podcast dal vivo, laboratori e attività coinvolgono giovani e realtà del terzo settore, offrendo una piattaforma per raccontare la Città attraverso molteplici sguardi. Finsa, main partner, insieme ad AGC, Hisense, iGuzzini, Schüco, Thema, Theatro e Verde Profilo, hanno contribuito con competenze e tecnologie alla realizzazione di un’esperienza immersiva, innovativa e capace di sorprendere i visitatori.

 

L'eleganza dell’alabastro

DOVE: Via Giuseppe Mengoni 4
QUANDO: dal 20 al 26 aprileArcadia 70 - Matlight Milano courtesy Matlight Milano

Arcadia 70. Courtesy Matlight Milano


Fil rouge delle nuove proposte di Matlight Milano per la MDW è l’alabastro, protagonista di tre inedite lampade da tavolo: Arcadia 70, declinata nelle versioni Solo e Duo, e la nuova variante di Funghetto e Fungotto, presentate anche nella finitura Nickel satinato. Con il suo design scultoreo, la lampada Arcadia 70 si distingue per il suo volume cilindrico (o due sovrapposti per la versione Duo). 

Le nuove versioni di Funghetto e Fungotto in Nickel satinato diffondono la luce con discrezione, creando un raffinato contrasto tra il calore dell’ottone satinato e la profondità del bronzo spazzolato. All’accensione, trasparenze e venature affiorano con eleganza, svelando texture irripetibili che rendono ogni pezzo unico.

 

Masterly – The Dutch celebra la sua decima edizione

DOVE: Palazzo Giureconsulti, Piazza dei Mercanti 2
QUANDO: dal 21 al 26 aprile Masterly - The Dutch in Milano Image: Levi-Jacobs, courtesy Masterly

Illustrazione: Levi Jacobs, courtesy Masterly


Masterly – The Dutch in Milano
celebra la sua decima edizione a Palazzo Giureconsulti, confermandosi una piattaforma internazionale per il design olandese. Curata da Nicole Uniquole, la mostra riunisce oltre 100 partecipanti tra designer, aziende e scuole, distribuiti in 25 sale.

L’edizione 2026 mette al centro progetti collettivi e visioni condivise, dove il design è inteso come strumento strategico per riflettere su temi che vanno oltre il prodotto. Non mancano progetti più espressivi e sperimentali, tra artigianato contemporaneo, etica dei materiali e innovazioni come biomateriali e plastiche riciclate.

 

"ISIA Research – New Design for a New World"

DOVE: Fabbrica del Vapore – Cattedrale, Via Giulio Cesare Procaccini 4
QUANDO: dal 21 al 26 aprileKORE: ceramic urban modular for biodiversity Courtesy ISIA Faenza

KORE: ceramic urban modular for biodiversity. Courtesy ISIA Faenza


La mostra ISIA Research – New Design for a New World andrà in scena nella navata sud della Cattedrale della Fabbrica del Vapore di Milano. Promosso dalla Conferenza Nazionale dei Presidenti e Direttori ISIA (Istituti Superiori per le Industrie Artistiche) e organizzata dagli ISIA di Faenza, Firenze e Roma unitamente alla sede decentrata di Pordenone, l’evento rappresenta un’occasione unica per esplorare il modello formativo degli ISIA, istituzioni pubbliche di alta formazione artistica (AFAM) del Ministero dell'Università e della Ricerca.

Attraverso progetti, modelli e prototipi, la mostra affronta temi di grande attualità: sostenibilità e transizioni, dimensione sociale, future design e metaprogettazione. Il percorso espositivo guida il visitatore all’interno di un ambiente immersivo, dinamico e multisensoriale, che racconta la realtà unica degli ISIA, contraddistinta da un approccio che fonde ricerca e didattica, sperimentazione e responsabilità sociale.

A inaugurare la mostra, martedì 21 aprile alle 16.30, un evento performativo dell’Ensemble del Corso AFAM (Triennio e Biennio) di Percussioni della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado – Fondazione Milano Scuole Civiche.

 

"Onda" di Zaha Hadid Architects per Febal Casa

DOVE: Febal Casa Brera, Via Fatebenefratelli 18
QUANDO: dal 20 al 26 aprileCollezione Onda, Zaha Hadid Architects per Febal Casa Courtesy ZHA

Courtesy Zaha Hadid Architects e Febal Casa


Dall'incontro tra Zaha Hadid ArchitectsFebal Casa nasce Onda, collezione per l'ambiente cucina ispirata alla naturale fluidità dell'acqua e alle morbide increspature del mar Adriatico. La madia e l’isola cucina che compongono la collezione sono definite da forme organiche ottenute grazie a una lavorazione artigianale meticolosa. Disponibili nelle varianti Metal Onda, Metal Bronzo Onda, Metal Champagne Onda e Metal Iridio Onda, i due arredi presentano un carattere rigoroso e leggero al tempo stesso, apparendo plasmati dal vento e dall'acqua.

«Ciò che amiamo di questo progetto – afferma Patrik Schumacher, Principal di ZHA – è realizzare il sogno che designer e artisti hanno coltivato a lungo: ricreare la sottile bellezza della Natura».

 

NODI. Cultura, impresa e design del legno trentino

DOVE: Fiemme Store Milano, Via Giovanni Lanza 4 - Brera Design District
QUANDO: dal 20 al 25 aprile
NODI. Cultura, impresa e design del legno trentino Courtesy Fiemme Tremila


Quindici designer nazionali e internazionali dialogano con altrettante imprese trentine del legno nel progetto NODI. Cultura, impresa e design del legno trentino, teso a valorizzare l'eccellenza produttiva del legno trentino nel mondo. Dopo la mostra all’ADI Design Museum, NODI approda nello showroom milanese di Fiemme Tremila nel Brera Design District in occasione della Milano Design Week 2026, con un allestimento a firma di David Dolcini. I prodotti in mostra rappresenta il frutto di un anno di ricerca e sperimentazione sul legno come materia progettuale, all'interno di un progetto promosso dalla Provincia autonoma di Trento e coordinato da Trentino Sviluppo in collaborazione con Trentino Marketing, con la curatela di Paolo Baldessari e Aldo Colonetti. 

Saranno quindici i progetti in esposizione al Fuorisalone, ciascuno dei quali è stato realizzato da un designer insieme a un'azienda trentina: Arteam e Alessandra Fumagalli Romario saranno presenti con la famiglia di lampade Scandola; Barozzi Dimension e Raffaella Mangiarotti con la collezione 45GRADI, che comprende tavolo, panca e sgabello; Ciresa e Lorenzo Palmeri con il diffusore acustico Voce; Corazzolla Arredamenti e Nicolò Spinelli con il cabinet Madeleine; Falegnameria Bosetti e Monica Graffeo con la cassapanca appendiabiti Restel; Falegnameria Faustini e Matteo Ragni con lo sgabello porta-giochi Radura; Falegnameria Pojer e Ludovico Spataro con la panca Scaglia; Falegnameria Scaiarol e Lorenzo Damiani con la micro-architettura mobile Street Bed Unit; Falegnameria Segata e Patrizia Bertolini con l'attaccapanni L’Alex; Falegnameria Zeni e Donata Paruccini con il mobile per l'ingresso Entrée; Fiemme Tremila e Giulio Iacchetti con il rivestimento in doghe Vertigo; Silvelox Group e JoeVelluto con il portale per autorimesse Il cielo in un garage; TM Arredamenti e Michela Baldessari con lo sgabello BEPO; Xlam Dolomiti Alex e Terzariol con Maria Elisabetta Ripamonti con la seduta modulare Kirizuna.

Accanto ai quindici progetti si affianca un intervento speciale firmato da Mario Botta, con la sua opera Icosaedro, che durante il periodo della Design Week milanese resterà esposta in Piazza Compasso d’Oro, all’ingresso dell’ADI Design Museum.

 

>>> Scopri anche The Milanese House. Una notte a Milano, di Elie Saab Maison

 

Immagine di copertina: Lina Ghotmeh, "Metamorphosis in Motion". Courtesy MoscaPartners

 

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