Nel quartiere Traiano, un'altra stazione d'autore si aggiunge al circuito della metropolitana di Napoli: con l'arrivo del primo treno della linea 7, apre la stazione Monte Sant’Angelo, disegnata dall’artista internazionale Anish Kapoor in collaborazione con lo studio di progettazione Future Systems.
L’opera è stata inaugurata giovedì 11 settembre 2025 alla presenza del Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, e del Presidente di EAV, Umberto De Gregorio.

Invitato nel 2003 a disegnare una stazione per il nuovo sistema metropolitano cittadino, l'artista anglo-indiano Kapoor ha dato vita a un’opera che si inserisce nel processo di rigenerazione urbana e culturale del quartiere Traiano di Napoli. Da quel momento prese avvio un progetto che si sarebbe sviluppato nei due decenni successivi fino alla realizzazione della Stazione Monte Sant’Angelo e del suo accesso Traiano.
La Stazione Monte Sant’Angelo rappresenta una perfetta sintesi tra scultura e architettura, cifra distintiva del linguaggio di Kapoor. Dalle sue prime opere con pigmenti che si innalzavano dal suolo, biomorfe e architettoniche, completamente formate ma composte da un materiale la cui fragilità le poneva al limite dell’informe, fino alle sue opere pubbliche monumentali come Cloud Gate a Chicago, una forma specchiante e senza giunture che assorbe e riflette tutto ciò che la circonda: il lavoro di Kapoor contiene, e allo stesso tempo crea, il nuovo spazio in cui viene vissuto.
Le due entrate della stazione – quella universitaria e quella di via Traiano – si configurano come vere e proprie opere d’arte che assumono la forma di oggetti-aperture.
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Alla stazione Monte Sant’Angelo i tre temi della pratica di Kapoor si sono fusi in una forma più potente che mai: l’oggetto mitologico, il corpo e il vuoto.
L’accesso universitario, realizzato in acciaio Cor-Ten, emerge dal terreno come una forma arcaica e primordiale, evocando tanto un varco verso il sottosuolo quanto un simbolico ingresso agli inferi. Come ha dichiarato l’artista: << Nella città del Vesuvio e dell’ingresso mitico all’Inferno di Dante, ho trovato importante cercare di affrontare ciò che significa davvero andare sottoterra >>.
L’ingresso Traiano, invece, appare come il suo opposto: un’apertura liscia, tubolare e circolare, che trasforma lo spazio interno in esterno e viceversa, fondendo architettura e paesaggio.
All’interno, la collaborazione con gli architetti Jan Kaplický e Amanda Levete dello studio Future Systems ha dato vita a spazi essenziali e materici. Le pareti dei tunnel, volutamente grezze ed elementari, mantengono un’unità stilistica che rende la stazione un organismo unico: un’architettura che unisce il funzionale e l’estetico, il quotidiano e il mitico.




Location: Naples, Italy
Completion: 2025
Architect: Future Systems
Photography by Amedeo Benestante, courtesy of Anish Kapoor