Cinque anni di ricerca e sviluppo, una tecnologia di stampa 3D, venature che attraversano tutto lo spessore della lastra fino a irradiarsi sulla superficie: tutto questo è Iconic Design, la nuova e ultima collezione a catalogo di Neolith, pensata soprattutto per il mondo delle cucine di alta fascia. Presentata durante la fiera Sicam, in Italia la collezione ha fatto il proprio debutto con la sua declinazione chiamata Victoria.
Innovazione, design e sostenibilità sono dunque i valori centrali della collezione, riflesso dell’animo stesso dell’azienda: Iconic Design, che ha rivestito anche un ruolo da protagonista all’interno dello stand Sicam, integra una tecnologia di stampa 3D e un disegno a vena passante. Questa, in altre parole, fluisce in modo organico in tutto lo spessore fino a espandersi e a irradiarsi su tutta la superficie della lastra. Il realismo di questa pietra sinterizzata è portato al massimo grado, così come l’impatto visivo: anche componendo più elementi con diversi tagli è infatti possibile ottenere un disegno fluido attraverso tutto il corpo della materia e delle superfici.

La prima declinazione di Iconic Design è Victoria, ispirata ai graniti brasiliani e frutto della sintesi tra nero – tono predominante grazie alla sua profondità – e una nuance più chiara, sul bianco, che si sviluppa con volute morbide. La finitura Slate e lo spessore di 20 millimetri, i tagli geometrici e decorativi fanno sì che Victoria sia adatta come top, ma le sue caratteristiche sono anche molte altre: facilità di pulizia, elevata igiene, resistenza ai raggi UV.
«Neolith Iconic Design non è solo la nostra più recente proposta materica che va ad arricchire un catalogo ampio e ricercato, ma un paradigma che introduce una vera e propria rivoluzione – ha sottolineato il Vice President EMEA Edoardo Passarini –: la pietra sinterizzata, di cui Neolith è stata pioniera a livello internazionale, permette infatti con questa gamma d’avanguardia un realismo senza precedenti».

Intanto l’azienda, per il quarto anno consecutivo, ha ottenuto l’importante riconoscimento della Medaglia d’oro EcoVadis, di cui la stessa Neolith ha voluto parlare: «Cosa c’è dietro la Medaglia d’Oro EcoVadis – la loro riflessione –, ottenuta per il quarto anno consecutivo? Non solo una certificazione, ma la conferma di un modello aziendale che fa della sostenibilità un principio fondativo e dell’innovazione un linguaggio quotidiano». Fondata in Spagna e oggi presente in quasi cento Paesi, Neolith è tra i protagonisti più riconosciuti nel mondo dei materiali architettonici di alta gamma. Le sue superfici sinterizzate, apprezzate da designer e architetti per l’equilibrio tra estetica e performance, nascono da un sistema produttivo che unisce tecnologia d’avanguardia, attenzione artigianale e responsabilità ambientale.
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L’azienda, con sede ad Almazora (Castellón), opera in un complesso che è esso stesso un simbolo di questa filosofia: un gioiello industriale dove la parte produttiva si fonde armoniosamente con la sede amministrativa e lo showroom d’eccellenza. Il riconoscimento EcoVadis – che valuta oltre 150.000 imprese nel mondo in base a criteri ambientali, sociali ed etici – colloca Neolith al 97° percentile globale, tra il 5% delle aziende più sostenibili del pianeta. Un risultato che premia anni di investimenti in energie rinnovabili, processi a basso impatto e materiali riciclati, che in alcuni modelli raggiungono fino al 98% di contenuto rigenerato.
Come sottolineato da Walter Ceglia, CEO dell’azienda, «la sostenibilità non è un obiettivo da raggiungere, ma un percorso continuo di trasformazione e responsabilità».
Per maggiori info: www.neolith.com


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All images courtesy of Neolith