Comporre il futuro, come fosse una melodia musicale: è questa la filosofia con la quale si è dato vita al padiglione Austria per l’Expo di Osaka 2025, chiamato proprio Composing the Future. Firmato nel design architettonico dallo studio BWM Designers & Architects, la struttura si presenta iconica fin dal primo sguardo grazie alla straordinaria opera in legno in facciata alta 16,5 metri. Si tratta di uno spartito a forma di spirale, simbolo della fusione tra passato, tradizione e cultura austriaca, ed innovazione tecnologica: al suo interno, infatti, si trasforma diventando un nastro digitale. È così che viene valorizzata l’anima e la posizione dell’Austria quale centro di innovazione, ricerca e tecnologia nel cuore dell’Europa.

Nella progettazione e realizzazione del padiglione, l’attenzione alla sostenibilità è sempre stata tra i principi fondamentali: anche per questo è stata fondamentale la collaborazione con HASSLACHER group, che ha formito oltre 40 metri cubi di abete rosso per lo spartito in legno. La scelta del materiale, dettata dalla sua elevata portata con densità ridotta, come anche l’impiego di connessioni a vite removibili (anziché a colla), sono conseguenza di una filosofia a tutela dell’ambiente. Ma c’è di più, perché al termine dell’esposizione universale la struttura potrà essere smontata e riutilizzata: i singoli componenti, nello specifico, sono completamente smontabili e riassemblabili più volte.

I progettisti dello studio viennese BWM Designers & Architects, per la costruzione dello spartito, hanno dunque seguito i principi delle fasce geodetiche. Ne è scaturita una forma a spirale dove è stato possibile unire le singole e sottili lamelle in legno senza fresature 3D; queste lamelle vengono tassellate dopo la piegatura, formando una sezione trasversale stabile e autoportante, e offrono massima resistenza a forti raffiche di vento (fino a 270 chilometri orari). Nella realizzazione della spirale è stata coinvolta anche la Graf-Holztechnik, in collaborazione con lo studio di ingegneria Werkraum Ingenieure ZT-GmbH.

Per questo importante e ambizioso progetto, come anticipato, HASSLACHER group ha fornito il materiale selezionando appositamente il legno d’abete rosso, tramite una procedura di selezione meccanica all’interno dello stabilimento di piallatura di Sachsenburg (NORITEC Holzindustrie GmbH). Una lavorazione ad hoc è stata riservata alle lamelle per ottenere i raggi stretti necessari allo spartito: queste sono state ridisegnate a 8 millimetri o a 12 millimetri. Composing the Future, così, non è solo una melodia per il futuro ma anche un capolavoro di artigianato da tramandare di generazione in generazione.
Per maggiori info: www.hasslacher.com
Location: Osaka, Japan
Architects: BWM Designers & Architects
Client: Republic of Austria represented by the Expo Office of the Austrian Federal Economic Chamber (WKO)
Timber supplier: HASSLACHER group
Completion: 2025
© Expo Austria, BWM Designers & Architects, HASSLACHER Gruppe