Un complesso ricettivo nella remota comunità canadese di Chimney Corner celebra il legame profondo tra architettura e natura
Sulla costa occidentale dell’isola di Cape Breton, tra le alture e le scogliere sull’oceano dello stretto di Northumberland, sorge Ridge on the Chimney, un insieme di quattro cottage immersi nel suggestivo paesaggio di Chimney Corner.
Progettato dallo studio canadese MacKay-Lyons Sweetapple Architects, il complesso nasce come struttura ricettiva per raccontare e condividere la bellezza e la forza di un territorio dall’incontaminata ricchezza naturale.

La progettazione dello studio è guidata da un principio di “economy and place”: architetture sensibili al contesto e, allo stesso tempo, essenziali nell'uso delle risorse e delle forme, che sembrano appartenere naturalmente al paesaggio in cui prendono forma.
Una simile filosofia è evidente innanzitutto nelle geometrie di Ridge On The Chimney, che ricalcano quelle dei fienili rurali e delle capanne dei pescatori tipiche della regione. I quattro edifici si allineano lungo una dorsale naturale orientata sull'asse nord-sud, assecondando la topografia e dialogando con il ritmo del paesaggio.

L’architettura esterna è una risposta al clima rigido della regione, con il rivestimento in legno e i dettagli senza grondaia studiati per resistere ai potenti venti locali – che possono superare i 200 Km/h.
Allo stesso tempo, l'architettura vernacolare è riletta in chiave contemporanea per rispondere efficacemente alla funzione di ospitalità. Materiali locali, arredi artigianali e finiture essenziali traducono un’idea di autenticità che favorisce il legame con il territorio.

Quattro edifici compongono il complesso: due “bunkies”, con una camera da letto, e due “cabins”, più spaziosi, con due camere e soppalco. Il progetto è pensato per bilanciare privacy e socialità: le camere da letto offrono intimità e protezione, mentre gli spazi comuni instaurano un contatto diretto con la natura circostante attraverso la luce, le viste e la continuità tra interno ed esterno.

Questa alternanza definisce l’esperienza del soggiorno: il senso di sicurezza domestica convive con la libertà del paesaggio. Un’idea visibile a partire dall’ingresso, una rientranza protetta scavata nel volume che segna la transizione verso l’interno. Qui lo spazio si apre in un ambiente a doppia altezza dove cucina, sala da pranzo e soggiorno si fondono in un unico grande spazio. L’ampia vetrata incornicia l’orizzonte, trasformando il panorama nel vero protagonista del progetto: una natura sconfinata e selvaggia, con le scogliere e la sabbia, l’oceano, la fitta trama dei boschi.

Ai piedi della collina trova posto una zona comune di incontro e convivialità per gli ospiti, che accoglie un’area cucina all’aperto con barbecue, sedute e un grande focolare.
Il progetto è parte di un piano più ampio che prevede un ampliamento futuro con nuove residenze, un'area benessere e altri cottage privati. L’obiettivo è continuare a delineare un’area che rafforzi il legame tra ospitalità, natura e identità del luogo.

Ridge On The Chimney si configura come un gesto sensibile e consapevole, capace di promuovere connessioni autentiche e un rinnovato senso di appartenenza al territorio.

© James Brittain


© James Brittain



© Matthew MacKay-Lyons
Location: Chimney Corner, Nova Scotia, Canada
Client: Ridge On The Chimney
Completion: 2023
Gross Floor Area: 48 and 53 m² (one bedroom bunkies), 118 m² (two bedroom cabins)
Architect: MacKay-Lyons Sweetapple Architects
Main Contractor: Cape Breton West Construction
Consultants
Structural: Andrea Doncaster
Photography by James Brittain, Adam Hill, Matthew MacKay-Lyons, courtesy of MacKay-Lyons Sweetapple Architects