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Oratorio San Luigi, un luogo di comunità e relazione

L'edificio di nuova costruzione, chiamato ad assolvere funzioni pastorali e sociali, si pone in continuità con l'adiacente chiesa di San Giorgio Martire a Casorezzo, nel Milanese

Buratti Architetti

Oratorio San Luigi, un luogo di comunità e relazione
Scritto da Redazione The Plan -

Uno spazio di elevata qualità architettonica a servizio della comunità: è questa l'idea alla base del concept architettonico per l'Oratorio San Luigi a Casorezzo, adiacente alla chiesa di San Giorgio Martire, tra i pochi oratori di nuova costruzione della Diocesi di Milano.

Il progetto porta la firma dello studio milanese Buratti Architetti, guidato dai fratelli Gabriele e Oscar Buratti, che raccontano: «Fin dall’infanzia, che abbiamo trascorso in un paese vicino, abbiamo sempre pensato all’oratorio come a un luogo di incontro e relazione, dove si svolgono attività diverse, ancora più che nelle scuole o nei cortili». Quella dell'Oratorio San Luigi è una storia che parla di legami, con il territorio e con le persone: la storia di un luogo dedicato alla collettività, la cui realizzazione è stata possibile grazie alla sinergia tra i vari attori che hanno preso parte all'intervento.

 

L'Oratorio San Luigi e la riqualificazione dell'area parrocchiale

Oratorio San Luigi - Buratti Architetti © Matteo Cremonini, courtesy Buratti Architetti


Il lungo e complesso percorso progettuale dell'Oratorio San Luigi inizia una ventina di anni fa, quando lo studio Buratti Architetti viene invitato a partecipare a un concorso di progettazione. Inizialmente previsto in un’area diversa, il progetto è rimasto in stallo per molti anni, fino all'arrivo del nuovo parroco, don Eugenio Baio. La sua determinazione, unita alla stretta ed efficace collaborazione con l’Ufficio Amministrativo della Diocesi di Milano e la Conferenza Episcopale Italiana (CEI), hanno permesso di riattivare il progetto su un nuovo sito.Oratorio San Luigi - Buratti Architetti © Matteo Cremonini, courtesy Buratti Architetti


Da qui in avanti, come raccontano i progettisti, «la grande intensità e la straordinaria collaborazione e scambio tra i soggetti coinvolti – dal punto di vista sia culturale e pastorale, sia tecnico – ha permesso di portare il progetto fino all’approvazione finale e alla realizzazione. Nonostante la presenza di punti di vista differenti, era condiviso l’obiettivo di creare un'architettura di qualità, uno spazio capace di riflettere l’importanza e il valore delle sue funzioni pastorali e sociali».Oratorio San Luigi - Buratti Architetti © Matteo Cremonini, courtesy Buratti Architetti


La realizzazione dell’oratorio si inserisce in un più ampio progetto di riqualificazione dell’intera area parrocchiale intorno alla chiesa di San Giorgio Martirea, che prevedeva la demolizione del vecchio cinema e teatro, la creazione di nuovi spazi verdi per attività all’aperto e il gioco, e la progettazione della cosiddetta piazza dell’oratorio, sistemata a verde e concepita come elemento di connessione.

Ad oggi, anche se il piano complessivo non è ancora stato completato e l’ex cinema è tuttora presente, il nuovo edificio dell'oratorio è pienamente funzionante.

 

Un sistema integrato e connesso

Oratorio San Luigi - Buratti Architetti © Matteo Cremonini, courtesy Buratti Architetti


L'oratorio trae ispirazione dalla chiesa pre-esistente, sul piano sia volumetrico sia materico: si configura infatti come una composizione di linee e volumi essenziali, definiti da una finitura in mattoni faccia a vista che richiama quella storica della chiesa, e dalla presenza di un portico contemporaneo. Quest'ultimo unisce il carattere sobrio e istituzionale dell’edificio religioso con quello accogliente, ludico e domestico, tipico dell'oratorio.

Pensati come un sistema integrato, il fianco e l’abside della chiesa e il nuovo oratorio sono concepiti in continuità, dal punto di vista sia funzionale – consentendo il passaggio diretto tra chiesa e oratorio – sia architettonico, contribuendo alla definizione dello spazio aperto della piazza.Oratorio San Luigi - Buratti Architetti © Matteo Cremonini, courtesy Buratti Architetti


Collocato di fronte all’ingresso da Piazza San Giorgio, l’edificio si sviluppa parallelamente alla chiesa e si estende in profondità fino al confine retrostante lungo via dell’Asilo. Il complesso dell'oratorio è composto da un corpo anteriore affacciato sulla piazza, con due piani fuori terra e un piano interrato, e da un corpo posteriore verso via dell’Asilo, che presenta un unico livello a doppia altezza.

Il volume frontale è delimitato su due lati da un portico d’angolo, che si estende a doppia altezza verso la chiesa e l’ingresso alla piazza, restando più basso sul lato verso i campi da gioco esterni.Oratorio San Luigi - Buratti Architetti © Matteo Cremonini, courtesy Buratti Architetti


Al piano terra si trovano l’ingresso, una sala per attività ricreative con bar e ampie vetrate che si aprono sugli spazi esterni porticati, consentendo di stare all’aperto protetti da sole e pioggia. Il primo piano contiene cinque aule per il catechismo e le attività di gruppo, oltre a una sala più grande per incontri collettivi. Quest’ultima e il corridoio offrono una vista caratteristica sull’abside della chiesa. Il piano interrato, infine, ospita spogliatoi a servizio dei campi sportivi esterni e un’area deposito.Oratorio San Luigi - Buratti Architetti © Matteo Cremonini, courtesy Buratti Architetti


Il secondo volume è una grande sala a campata unica destinata a usi multifunzionali. L'intento era di renderla il più possibile flessibile, in modo da accogliere tutte le attività tipiche dell’oratorio: incontri, momenti di preghiera e, soprattutto, le attività tradizionali nei mesi invernali. Sul lato, una parete vetrata consente l’accesso diretto all’area verde e ai campi sportivi esterni.Oratorio San Luigi - Buratti Architetti © Matteo Cremonini, courtesy Buratti Architetti


Gli edifici religiosi, oltre a essere luoghi urbani di relazione, per tradizione qualificano e valorizzano il contesto ambientale e paesaggistico in cui si inseriscono. Nelle parole di Gabriele e Oscar Buratti, «il nuovo Oratorio San Luigi, pur nella sua semplicità, ambisce a essere un edificio di riconoscibile qualità architettonica nella forma, nell’uso dei materiali, nel rapporto con il contesto costruito e con le preesistenze, ma soprattutto nel suo carattere aperto e accogliente e nella sua capacità di essere luogo di comunità e relazione».

 

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Credits

Architect and Interior Designer: Buratti Architetti
Design Team: Gabriele and Oscar Buratti
Construction Management: Massimiliano Gini
Main Contractor: Ediltecno Restauri

Consultants
Structural: Pierangelo Paganini
Mechanical: Alfio Castiglioni
Electrical: Alessandro Repossini

Photography: Matteo Cremonini, courtesy of Buratti Architetti

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