La residenza del 1926 in stile spagnolo, situata sulle colline di Hollywood, riprende vita fondendo la sua anima mediterranea con il modernismo messicano
Arroccata sulle colline di Los Angeles, una residenza in stile spagnolo del 1926 riprende vita mescolando il calore della sua anima mediterranea con la precisione scultorea del Modernismo messicano. Progettata da Jordana Maisie Design Studio (JMDS), la casa fonde il patrimonio architettonico con il minimalismo contemporaneo, creando un rifugio cinematografico che celebra luce, paesaggio e artigianalità.

Jordana Maisie, architetta australiana trapiantata a Los Angeles, ha guidato la ristrutturazione attraverso il suo studio interdisciplinare Jordana Maisie Design Studio (JMDS). Con una formazione creativa che spazia dalla musica orchestrale alla fotografia e al cinema, affronta il progetto come un’esperienza al tempo stesso emozionale e visiva.
Prima di fondare il suo studio a Los Angeles, la progettista ha lavorato a New York, affinando una sensibilità nel considerare la luce come mezzo narrativo e lo spazio come catalizzatore di riflessione e connessione.
I proprietari della residenza, una coppia che lavora nel mondo della moda, avevano già collaborato con Maisie a diversi progetti per negozi a New York e San Francisco. Questa collaborazione consolidata ha generato un clima di fiducia creativa durante tutta la ristrutturazione. Insieme, hanno cercato di preservare l’autenticità centenaria della casa integrandola con un linguaggio minimalista e moderno. Il risultato è un’abitazione contemporanea che resta fedele al suo carattere originario.

Situata al termine di un vialetto privato, tra ulivi secolari e viste sul canyon, la casa bilancia stanze più intime e aree aperte. Ispirandosi alle composizioni spaziali di Luis Barragán, Maisie ha modellato una sequenza di interni e terrazze che si svela gradualmente, incorniciando il paesaggio circostante a ogni passo.
Muri intonacati di bianco, aperture ad arco e calcestruzzo pigmentato compongono una palette cromatica e materica essenziale che richiama la purezza geometrica di Barragán e la luminosità rilassata delle immagini di Slim Aarons. Il risultato è un’architettura scandita da ritmo e riflessione, dove ogni movimento svela una nuova prospettiva sulle colline.

Gli spazi esterni costituiscono il vero cuore della casa: una composizione di terrazze con piscina, spa e giardini che segue la naturale pendenza del terreno. Gli elementi tradizionali spagnoli sono reinterpretati con spirito contemporaneo, creando un flusso continuo tra cortili ombreggiati e terrazze aperte.
All’interno, le finiture in legno dai toni caldi e le piastrelle in terracotta contrastano con le superfici intonacate, rafforzando la connessione tattile tra interno ed esterno. Ogni livello invita a rallentare, a fermarsi e contemplare la bellezza silenziosa del canyon, filtrata da luce e materia.

Con il passare delle ore nell'arco della giornata, i muri in stucco a gradoni si comportano come schermi luminosi che catturano e trasformano la luce naturale. Al tramonto, le facciate rivolte verso il canyon si tingono di ambra e rosa, animate da ombre che si muovono sulle terrazze. Una coreografia quotidiana di colori e contrasti che infonde alla casa calma e continuità, trasformandola in una meridiana vivente modellata dalla luce di Los Angeles.
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Location: Los Angeles, USA
Architecture and Interior Design: Jordana Maisie Design Studio
Main Contractor: MODAA Construction
Pool and Landscape Consultant: Johnston Vidal Projects
Photography by Kort Havens, courtesy of Jordana Maisie Design Studio