La scuola NZEB risponde alle esigenze della comunità di Santa Monica ponendo la sicurezza antincendio come requisito primario di progettazione
Situata tra la costa del Pacifico e i Santa Monica Mountains, la Malibu High School progettata da KoningEizenberg Architecture e NAC Architecture per accogliere 525 studenti, si inserisce nel paesaggio collinare costiero con una sensibilità rara. Il team di progettazione parla di “laboratorio sul pendio”: un’espressione che sintetizza bene l’idea di un’architettura che non si limita a contenere l’apprendimento, ma lo mette in dialogo con l’ambiente naturale.

Con l’approccio progressista promosso dal Santa Monica-Malibu Unified School District, che adotta l’apprendimento basato su progetti, e a seguito di un ampio percorso partecipativo articolato in 28 incontri comunitari - che ha coinvolto studenti, insegnanti, genitori e amministratori - la configurazione degli spazi si allontana dalla tradizionale logica dei dipartimenti chiusi e autoreferenziali. Le discipline vengono invece organizzate in “set” collaborativi: laboratori scientifici, atelier artistici, maker space, aule umanistiche e di matematica si dispongono attorno a spazi informali dedicati al lavoro di gruppo.
Le sale insegnanti non sono enclave separate, ma distribuite nei vari set, favorendo interazioni spontanee e quotidiane. Gli spazi amministrativi non dominano dall’esterno: sono integrati nel tessuto dell’edificio. La Commons a doppia altezza - cuore sociale della scuola - diventa un luogo di incontro e studio, con ampie vetrate che rendono visibile il suo interno.

Ma è forse la risposta al contesto a rendere questo progetto esemplare. Dopo il devastante Woolsey Fire, la sicurezza antincendio è diventata priorità assoluta per la comunità di Malibu. In collaborazione con il dipartimento locale dei vigili del fuoco, il team ha realizzato un edificio interamente in materiali non combustibili: calcestruzzo armato, acciaio, pannelli metallici e cementizi. A questo si aggiungono zone di gestione della vegetazione, un percorso di accesso per i mezzi antincendio che circonda la struttura e una progettazione del paesaggio mirata. La scuola può persino funzionare come rifugio comunitario in caso di incendi boschivi, divenendo un’infrastruttura civica, oltre che educativa.
Il progetto ripristina topografia e idrologia naturali, elimina la necessità di muri di contenimento e riqualifica due acri di Habitat Ambientalmente Sensibile, trasformandoli in aula all’aperto. Una copertura continua ospita pannelli fotovoltaici che portano l’edificio allo stato di energia netta zero, generando al contempo spazi ombreggiati per l’apprendimento. Le simulazioni energetiche prevedono un EUI tra 0 e 2 kBTU per metro quadrato all’anno: un risultato straordinario ottenuto grazie a strategie passive come l’uso estensivo della luce naturale, finestre apribili, frangisole esterni, sistema radiante e chiller ad alta efficienza con recupero di calore.
Il risparmio idrico è garantito da piantumazioni autoctone resistenti alla siccità, circa 10.000 metri quadrati di pavimentazioni permeabili e un sistema di riutilizzo delle acque. Aggregati locali di calcestruzzo e rivestimenti in rame patinato richiamano le cromie delle colline circostanti, mentre muri di contenimento e alberature strategiche mitigano i forti venti stagionali, rendendo vivibili gli spazi esterni tutto l’anno.
Il risultato è un edificio che nasce dal paesaggio e dalla comunità, sfumando i confini tra interno ed esterno, tra accademico e sociale, tra sicurezza e apertura.







Location: Malibu, California, USA
Completion: 2025
Client: Santa Monica Malibu Unified School District
Architects: KoningEizenberg Architecture, NAC Architecture
Landscape Architect: Spurlock Landscape Architects
Lead Designer: Nathan Bishop
Educational Designer: Michael Pinto
Project Manager: Leticia Ochoa
Furniture: Hay
Photography: Paul Vu, Here and Now Agency, courtesy of KoningEizenberg Architecture