La residenza canadese rilegge la tradizione dei fienili del Québec attraverso un sistema domestico stratificato
Sulle rive occidentali del lago Memphremagog, a Magog, in Québec, prende forma House on the Lake, residenza firmata da Atelier Échelle. Il progetto reinterpreta in chiave contemporanea il volume archetipico del fienile rurale canadese, traducendolo in un ampio complesso pensato per una coppia di collezionisti d’arte.
Quattro volumi distinti, uniti da passerelle vetrate sospese, articolano un’esperienza abitativa fluida, dove natura, architettura e arte convivono con armonia.

Il lago è il principio ordinatore dell’intero complesso: ogni scelta planimetrica e strutturale è orientata a catturare le vedute e, soprattutto, i tramonti sull’acqua. I quattro corpi che compongono l’insieme rispondono a funzioni differenti, ma dialogano in continuità visiva e materica.

Il volume più prossimo alla riva ospita la “summer home”: una terrazza lineare di oltre trenta metri con cucina esterna, zona pranzo all’aperto, lounge con focolare e piscina riscaldata. A questa si affianca la “winter home”, un grande open space interno con cucina, dining, area conversazione e piano bar.

Più raccolto è il “living quarter”, che comprende suite padronale, studio, dispensa, cantina e bagno di servizio. Infine, più distante dal lago, si trova il “guest quarter”, che accoglie cinque camere e uno spazio dedicato ai bambini. Vetrate a tutta altezza, anche motorizzate e di oltre quindici metri di luce, eliminano ogni interruzione visiva, massimizzando il rapporto con il paesaggio.

Gli interni riflettono dichiaratamente interessi ed esigenze dei committenti, con l’arte che si afferma come protagonista dell’esperienza spaziale. Il complesso è impreziosito da installazioni, arredi e ambienti realizzati appositamente per il progetto.

Emblematiche le opere dell’artista Simon Hughes: nel bagno di servizio un murale avvolge completamente lo spazio, mentre il lavabo in bronzo, isolato al centro come una colonna, libera le pareti per amplificare la superficie pittorica. Lo stesso artista firma le piastrelle della piscina, dove iceberg stilizzati dialogano per contrasto con l’acqua calda.

La cantina, rivestita in rovere bianco tra pavimento in ghiaia e soffitto in bronzo, include una scaffalatura progettata specificamente per la forma distintiva delle bottiglie di Borgogna. La sala biliardo, avvolta da drappi in velluto a coste blu e boiserie in noce, costruisce un’atmosfera densa e teatrale.

Formalmente, House on the Lake si radica nel territorio ricalcando il profilo riconoscibile dei fienili del Québec rurale. La struttura combina calcestruzzo armato e acciaio con tamponamenti in mattoni scuri water-struck provenienti dalla Danimarca; le coperture in scandole di cedro, realizzate su misura, dialogano con il paesaggio boschivo. Granito cambriano locale, nero e grigio, definisce terrazze, giardini e camino esterno.

All’interno, l'isola della cucina è un unico blocco di pietra grezza, sormontato da una lastra di noce dal bordo naturale carbonizzato. L’assenza di pensili sopra il piano di lavoro, sostituiti da vetrate a tutta altezza, ribadisce la priorità assegnata alla vista.

House on the Lake traduce un archetipo rurale in un sistema domestico complesso, dove paesaggio, arte e materia dialogano senza gerarchie rigide e la materia è scelta per celebrare e valorizzare il passare del tempo.
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Location: Magog, Québec, Canada
Gross Floor Area: 1206 m²
Architect and Interior Design: Atelier Échelle
General Contractor: Sherma Construction
Structural consultant:Latéral
Photography: Maxime Brouillet, courtesy of Atelier Échelle