Hotel Romeo Roma
È una storia lunga più di cinque secoli quella del palazzo nobiliare affacciato su via di Ripetta a Roma, a pochi passi da piazza del Popolo: domus magna dei fratelli speziali Serroberti nel Cinquecento, il palazzo venne poi acquisito dal vice castellano di Castel Sant’Angelo, Amerigo Capponi, fino a diventare anche sede dell’Ambasciata di Malta e non solo. Ora, grazie a un importante progetto di ristrutturazione e di recupero firmato da Zaha Hadid Architects, Palazzo Capponi è stato trasformato in un piccolo gioiello di ospitalità: un boutique hotel di lusso, il Romeo Roma, dove la storia del luogo è in costante dialogo con l’innovazione architettonica, l’arte, il design e la cultura enogastronomica. Proprio la conservazione del patrimonio storico del palazzo e la sua valorizzazione in un contesto di hôtellerie è stata una delle sfide maggiori, basti pensare come, durante i lavori, siano stati ritrovati reperti archeologici. Per questo, il Romeo Roma è stato riconosciuto anche come sito archeologico.
Tuttavia non si è rinunciato, nelle sue 74 tra suite e stanze, nelle sue preziose aree comuni, nell’area wellness e nei suoi ristoranti e bar, a dettagli contemporanei e innovativi. A spiccare, con un perfetto equilibrio tra tradizione e modernità, sono le linee sinuose e avvolgenti, le opere d’arte di importanti artisti contemporanei affiancati a reperti storici restaurati, nonché materiali pregiati come il marmo, la pietra lavica, il vetro e l’ebano.
In questo proficuo dialogo tra epoche e professionalità si è inserito anche il contributo di Finstral, che ha fornito una selezione di serramenti dalle elevate qualità prestazionali e funzionali, dall’isolamento termico a quello acustico fino al basso impatto ambientale. Grazie al perfetto connubio tra essenzialità e tecnologia, si è optato per le finestre FIN-Project Cristal e le vetrate FIN-Vista: la prima delle due soluzioni, caratterizzata dall’assenza di cornici visibili, ha permesso di creare un effetto di costante connessione tra interno ed esterno, valorizzando così le viste panoramiche sulla Città Eterna. Le vetrate FIN-Vista sono invece state scelte per bilanciare un’ottimale illuminazione con l’isolamento termico e acustico. Installate anche nella SPA e personalizzate per ottenere una vetrata unica, così che lo sguardo può dirigersi verso il giardino esterno e i resti di un’antica casa romana.
Sulla facciata dell’area denominata “Asilo” sono invece state installate finestre FIN-Project Nova-line, che uniscono elevate prestazioni a un’estetica minimale.
Per le grandi vetrate delle camere che affacciano sulla corte interna, è stato utilizzato per l’esterno il vetro Finstral Parsol Grey, che garantisce una tonalità distintiva e un’efficace protezione dall’irraggiamento diretto, mantenendo un buon apporto di luce naturale. Altre vetrate, fisse e apribili, si susseguono su tutto il perimetro dell’edificio: queste aprono verso i locali del resort, tra cui il ristorante stellato dello chef Alain Ducasse.
L’integrazione di soluzioni avanzate con l’armonia e la storicità del palazzo è dunque stato il punto di partenza anche del lavoro di Finstral, che ha così contribuito a creare un ambiente elegante e minimalista e dall’atmosfera senza tempo.
FINSTRAL
Via Gasters, 1 – I – 39054 Auna di Sotto/Renon (BZ)
Tel. +39 0471 296611
E-mail: finstral@finstral.com – www.finstral.com