La residenza canadese, con le sue superfici tattili e forme organiche, rappresenta un ambiente ideale per il comfort e il relax dei suoi proprietari
Nel contesto urbano di Regina, capoluogo della provincia del Saskatchewan in Canada, si erge un esempio di architettura attenta alle esigenze di privacy, sostenibilità e rapporto con il verde: la Arthur Residence, progettata dallo studio 5468796 Architecture.
La residenza nasce dall’intento di offrire a una coppia di professionisti – un falegname specializzato in finiture e una dottoressa del pronto soccorso, entrambi appassionati di giardinaggio – un rifugio modulare e funzionale, lontano dal caos cittadino e integrato con il paesaggio circostante.

Situata in un quartiere in rapido cambiamento, dove i piccoli bungalow vengono sostituiti da abitazioni più convenzionali, la Arthur Residence si distingue per il suo approccio rispettoso degli spazi residuali. La casa occupa tutta la larghezza del lotto, configurando un volume compatto che si confonde con la recinzione e il muro di confine.
Dal marciapiede, appare come un solido blocco monolitico con un unico punto di accesso, mentre all’interno si svela un sistema di corti: un cortile d’ingresso, un giardino principale e un patio, tutti ideati per creare ambienti intimi e riservati.

A piano terra sono collocati gli ambienti principali, come l’atrio, il soggiorno e la sala da pranzo, che si affacciano sui cortili offrendo viste continue sul verde che circonda la casa. La cucina e i servizi sono collocati in un’ala dedicata, mentre il piano superiore ospita due camere distinte: una per gli ospiti e una camera principale, entrambe accessibili tramite scale separate, presentandosi come un rifugio arioso con affacci triangolari sul quartiere e sulle chiome degli alberi circostanti. Il soggiorno e la sala da pranzo a doppia altezza combinano pareti lisce e sagomate con il calcestruzzo a vista, creando un’atmosfera sottile e avvolgente.
L’architettura si distingue per l’uso di forme organiche e geometriche e materiali tattili. Al primo piano, le pareti in stucco e intonaco che si incurvano verso l’interno catturano la brezza e permettono alla luce naturale di filtrare negli ambienti. Questi elementi curvilinei generano vuoti rettangolari e triangolari, alcuni dei quali diventano finestre apribili con telai in legno realizzati dal proprietario stesso, rinforzando il senso di partecipazione e personalizzazione del progetto.
Inoltre, i proprietari hanno richiesto un appartamento secondario interrato con due camere da letto, dotato di accesso privato dal livello stradale lungo il lato della casa, passando per il portico a doppia altezza e il patio incassato nel terreno. Quest'ultimo permette ai raggi solari di raggiungere anche questa seconda unità abitativa, che favorisce un uso più efficiente del terreno e offre ai proprietari la possibilità di avere un reddito da affitto o la flessibilità di condurre una convivenza multigenerazionale.

La Arthur Residence si presenta come un esempio di architettura sostenibile e rispettosa del contesto urbano e naturale in cui si trova. La sua configurazione compatta, con cortili interni e ambienti multifunzionali, favorisce un uso efficiente dello spazio e permette di vivere in armonia con il paesaggio circostante. Un progetto che non solo risponde alle esigenze pratiche di privacy e comfort, ma che esprime anche un’attenzione sensibile alla qualità della vita e alla relazione con l’ambiente.
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Location: Regina, Canada
Completion: 2024
Architect: 5468796 Architecture
Photography by James Brittain, courtesy of 5468796 Architecture